Conferma di voler sostenere questo progetto.
In un contesto scolastico dove il numero di alunni con Bisogni Educativi Speciali (BES), disturbi dello spettro autistico, ADHD e disabilità è in costante crescita, la semplice "integrazione" in aula non è più un obiettivo sufficiente. La sfida moderna richiede una trasformazione radicale degli spazi: non basta includere, bisogna neutralizzare il sovraccarico sensoriale che impedisce l'apprendimento.
Per rispondere a questa necessità vitale, il nostro obiettivo è costruire una "Wood Snoezelen": una stanza multisensoriale che sfrutta tutti i benefici del contatto con il legno, sul modello di molti altri esempi in Europa e in Italia. Questo spazio non sarà una semplice aula, ma un presidio di intervento non-farmacologico progettato per la decompressione e la stimolazione guidata, grazie anche alla cooperazione delle figure sanitarie specializzate dell'associazione La Nostra Famiglia di Treviso, che da molti anni collabora con la nostra scuola, ospitando anche un plesso di scuola primaria del nostro comprensivo.
Con questo progetto, la Scuola Martini vuole diventare un modello di architettura inclusiva, dove la fragilità viene trasformata in opportunità di benessere collettivo.
Il metodo Snoezelen, dal neologismo olandese snuffelen (esplorare) e doezelen (rilassarsi), è una pratica terapeutica consolidata. In Italia ne sono state realizzate circa 200 esempi, ma recentemente in Veneto (a Lozzo Atestino) è stata realizzata una stanza Snoezelen in legno naturale non trattato per l'intera componentistica strutturale, sotto la direzione scientifica dell'Università IUAV di Venezia, e il nostro obiettivo è imitare questo modello virtuoso.
La stanza è da considerare come uno strumento terapeutico attivo: a differenza dei materiali sintetici, il legno non trattato sprigiona sostanze volatili benefiche, garantendo un comfort termico e acustico che riduce immediatamente i livelli di cortisolo e, di conseguenza, lo stress negli alunni. La stanza conterrà inoltre arredi e materiali studiati per stimolare i sensi in modo armonioso e rilassante.
Il successo di una stanza Wood Snoezelen non è frutto del caso, ma di una rete di partner che garantisce ai donatori la massima serietà scientifica e clinica. La "Wood Snoezelen" della scuola Martini è ancora un sogno, ma può diventare un bene fruibile dalla comunità territoriale.
Le donazioni raccolte tramite questa piattaforma saranno impiegate per:
il rivestimento di un'aula in legno naturale non trattato;
l'arredo della stanza con attrezzature d'avanguardia coerenti con il design proposto da IUAV (tra cui tubi a bolle interattivi, proiettori cromoterapici di ultima generazione, fibre ottiche, mobili in legno con scomparti per le essenze naturali).
Costruire una stanza "Wood Snoezelen" significa promuovere una scuola che non lascia indietro nessuno, riducendo i comportamenti problematici e offrendo sollievo psicologico immediato agli alunni più fragili o durante le crisi di sovraccarico sensoriale.
Non stiamo chiedendo di finanziare una semplice aula, ma di essere partner di una rivoluzione architettonica e sociale di cui il nostro territorio ha molto bisogno. Noi crediamo che sia possibile unire scienza, natura e inclusione.
Sostenere questo traguardo significa lasciare un segno tangibile nel futuro dei nostri bambini e della nostra comunità. La donazione trasforma il legno in cura, il rumore in silenzio e l'esclusione in appartenenza. Unisciti a noi per far sì che questa oasi di benessere possa nascere nella nostra scuola e ispirare l'intera nazione. Partecipa ora e costruiamo insieme la scuola del futuro.
Questo progetto non ha alcun post, torna prossimamente per essere aggiornato su tutte le novità.